Obiettivi formativi
Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Dottore Agronomo e Dottore Forestale
Il Corso di Laurea magistrale in Agri-food Sustainability offre un profilo professionale in uscita, di categoria dirigenziale, idoneo ad operare nella gestione e consulenza di aziende agricole, nella catena di produzione degli alimenti a vari livelli (dalle modalità di coltivazione all'industria della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari), tenendo conto dei bisogni di un settore in rapida trasformazione.
Inoltre, il laureato magistrale può svolgere pienamente le attività previste dall'Albo professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali previo superamento dell'esame di Stato.
I principali sbocchi occupazionali sono:
- agricoltore professionista;
- dirigente/consulente di aziende agricole che operano nel campo dell'agricoltura sostenibile, sia convenzionale che integrata, o nell’agricoltura biologica;
- consulente di aziende agricole sui programmi “green” della UE coerentemente con gli interventi previsti per il rinforzo dell'eco-sostenibilità dell'economia dell'Unione Europea, con specifiche competenze su aspetti quali: normativa vigente, uso sostenibile di presìdi fitosanitari, riduzione/compensazione della CO2, conservazione e uso della biodiversità;
- consulente di aziende agricole per il miglioramento della performance produttiva, soprattutto in considerazione dell'attuale contesto di cambiamenti climatici, con specifiche competenze riguardo a scelte strategiche di impianto di nuove produzioni e di sementi adeguate nelle produzioni standard;
- consulente di aziende agricole per seguire i processi di digitalizzazione e informatizzazione aziendale (utilizzo di banche dati esterne, es. banche dati agro-meteorologici e satellitari, di reti di rilevazione a terra, sensoristica e droni);
- consulente di aziende agricole come interfaccia con le industrie alimentari per l'orientamento delle produzioni, al fine di giungere a materie prime di alta qualità, con particolare attenzione alla salute e al benessere umano;
- consulente/dipendente di enti di certificazione di prodotto, processo, qualità nell'ambito agro-alimentare, inclusa l’acquisizione di marchi europei (cfr. IGP, DOP, DOC, …);
- consulente/dirigente di servizi all'agricoltura all'interno di enti pubblici territoriali a vari livelli.
Il Corso di Laurea magistrale in Agri-food Sustainability offre un profilo professionale in uscita, di categoria dirigenziale, idoneo ad operare nella gestione e consulenza di aziende agricole, nella catena di produzione degli alimenti a vari livelli (dalle modalità di coltivazione all'industria della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari), tenendo conto dei bisogni di un settore in rapida trasformazione.
Inoltre, il laureato magistrale può svolgere pienamente le attività previste dall'Albo professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali previo superamento dell'esame di Stato.
I principali sbocchi occupazionali sono:
- agricoltore professionista;
- dirigente/consulente di aziende agricole che operano nel campo dell'agricoltura sostenibile, sia convenzionale che integrata, o nell’agricoltura biologica;
- consulente di aziende agricole sui programmi “green” della UE coerentemente con gli interventi previsti per il rinforzo dell'eco-sostenibilità dell'economia dell'Unione Europea, con specifiche competenze su aspetti quali: normativa vigente, uso sostenibile di presìdi fitosanitari, riduzione/compensazione della CO2, conservazione e uso della biodiversità;
- consulente di aziende agricole per il miglioramento della performance produttiva, soprattutto in considerazione dell'attuale contesto di cambiamenti climatici, con specifiche competenze riguardo a scelte strategiche di impianto di nuove produzioni e di sementi adeguate nelle produzioni standard;
- consulente di aziende agricole per seguire i processi di digitalizzazione e informatizzazione aziendale (utilizzo di banche dati esterne, es. banche dati agro-meteorologici e satellitari, di reti di rilevazione a terra, sensoristica e droni);
- consulente di aziende agricole come interfaccia con le industrie alimentari per l'orientamento delle produzioni, al fine di giungere a materie prime di alta qualità, con particolare attenzione alla salute e al benessere umano;
- consulente/dipendente di enti di certificazione di prodotto, processo, qualità nell'ambito agro-alimentare, inclusa l’acquisizione di marchi europei (cfr. IGP, DOP, DOC, …);
- consulente/dirigente di servizi all'agricoltura all'interno di enti pubblici territoriali a vari livelli.
Caratteristiche prova finale
La laurea magistrale si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e nella discussione di una tesi di laurea sperimentale elaborata in forma originale dallo studente, sotto la guida di un relatore.
Alla prova finale, a cui sono attribuiti 18 CFU, si accede dopo aver acquisito 102 CFU.
Le modalità di organizzazione della prova finale, le procedure per l'attribuzione degli argomenti delle tesi, le modalità di designazione dei docenti relatori e i criteri di valutazione sono disciplinati dal regolamento didattico di Corso di studio.
La tesi di laurea magistrale potrà essere collegata e contestualizzata al lavoro di tirocinio o stage in aziende e/o realtà accademiche italiane ed estere.
Alla prova finale, a cui sono attribuiti 18 CFU, si accede dopo aver acquisito 102 CFU.
Le modalità di organizzazione della prova finale, le procedure per l'attribuzione degli argomenti delle tesi, le modalità di designazione dei docenti relatori e i criteri di valutazione sono disciplinati dal regolamento didattico di Corso di studio.
La tesi di laurea magistrale potrà essere collegata e contestualizzata al lavoro di tirocinio o stage in aziende e/o realtà accademiche italiane ed estere.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al Corso di laurea magistrale, lo studente deve essere in possesso di laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o di diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli uffici competenti dell'Università.
È inoltre richiesto il possesso da parte dello studente di determinati requisiti curriculari e di un'adeguata preparazione iniziale.
I requisiti curriculari richiesti sono: il titolo di laurea conseguito nelle classi L-25 - Scienze e tecnologie agrarie e forestali e L-26 - Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari ex DM 270/04 e nelle corrispondenti classi istituite secondo il precedente ordinamento didattico ex D.M. 509/99.
Sono inoltre ammessi i candidati che abbiano conseguito una laurea in altre classi, il cui percorso formativo abbia permesso l'acquisizione di almeno 45 CFU in 5 diversi SSD tra quelli sottoindicati:
AGR (da 01 a 16)
BIO/01 - Botanica generale
BIO/02 - Botanica sistematica
BIO/03 - Botanica ambientale e applicata
BIO/04 - Fisiologia vegetale
BIO/05 - Zoologia
BIO/07 - Ecologia
BIO/09 - Fisiologia
BIO/10 - Biochimica
BIO/13 - Biologia applicata
BIO/14 - Farmacologia
BIO/15 – Biologia farmaceutica
BIO/18 - Genetica
BIO/19 - Microbiologia generale
GEO/04 - Geografia fisica e geomorfologia
GEO/05 - Geologia applicata
CHIM/03 - Chimica generale e inorganica
CHIM/06 - Chimica organica
CHIM/10 - Chimica degli alimenti
ICAR/01 - Idraulica
ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/03 - Ingegneria sanitaria-ambientale
ICAR/06 - Topografia e cartografia.
L'adeguata preparazione personale sarà verificata attraverso apposite modalità disciplinate all'interno del Regolamento didattico del Corso di studio.
Infine, per accedere al Corso di laurea magistrale, lo studente deve saper utilizzare fluentemente la lingua inglese (livello B2, nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue), in forma scritta e orale, anche con riferimento ai lessici disciplinari.
È inoltre richiesto il possesso da parte dello studente di determinati requisiti curriculari e di un'adeguata preparazione iniziale.
I requisiti curriculari richiesti sono: il titolo di laurea conseguito nelle classi L-25 - Scienze e tecnologie agrarie e forestali e L-26 - Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari ex DM 270/04 e nelle corrispondenti classi istituite secondo il precedente ordinamento didattico ex D.M. 509/99.
Sono inoltre ammessi i candidati che abbiano conseguito una laurea in altre classi, il cui percorso formativo abbia permesso l'acquisizione di almeno 45 CFU in 5 diversi SSD tra quelli sottoindicati:
AGR (da 01 a 16)
BIO/01 - Botanica generale
BIO/02 - Botanica sistematica
BIO/03 - Botanica ambientale e applicata
BIO/04 - Fisiologia vegetale
BIO/05 - Zoologia
BIO/07 - Ecologia
BIO/09 - Fisiologia
BIO/10 - Biochimica
BIO/13 - Biologia applicata
BIO/14 - Farmacologia
BIO/15 – Biologia farmaceutica
BIO/18 - Genetica
BIO/19 - Microbiologia generale
GEO/04 - Geografia fisica e geomorfologia
GEO/05 - Geologia applicata
CHIM/03 - Chimica generale e inorganica
CHIM/06 - Chimica organica
CHIM/10 - Chimica degli alimenti
ICAR/01 - Idraulica
ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia
ICAR/03 - Ingegneria sanitaria-ambientale
ICAR/06 - Topografia e cartografia.
L'adeguata preparazione personale sarà verificata attraverso apposite modalità disciplinate all'interno del Regolamento didattico del Corso di studio.
Infine, per accedere al Corso di laurea magistrale, lo studente deve saper utilizzare fluentemente la lingua inglese (livello B2, nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue), in forma scritta e orale, anche con riferimento ai lessici disciplinari.
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in AGRI-FOOD SUSTAINABILITY
Abilità comunicative
Al termine del percorso formativo, i laureati avranno acquisito capacità di comunicare i contenuti degli specifici ambiti di competenza, di esprimere concetti, interpretazioni e idee in forma sia orale sia scritta, tramite strumenti tecnologici avanzati.
L'inserimento in un ambiente eterogeneo sia dal punto di vista culturale (data la rilevante presenza di studenti internazionali) sia da quello della preparazione di base, stimola di per sé la capacità di comunicazione.
I laureati avranno buona conoscenza dell'inglese; ciò permetterà di comprendere e trasferire informazioni di carattere tecnico, scientifico e di livello specialistico negli ambiti disciplinari caratterizzanti la laurea, anche in un contesto internazionale.
I laureati saranno inoltre capaci di interagire sul piano tecnico-scientifico in ambito agronomico con interlocutori con competenze e professionalità diversificate, di collaborare e di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche differenti, sia in ambito nazionale che internazionale.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione delle prove intermedie e finali previste per le singole discipline, degli eventuali elaborati relativi alle attività pratiche e di laboratorio e attraverso la predisposizione dell'elaborato finale, esposto oralmente alla commissione di laurea, avvalendosi anche di strumenti informatici.
L'inserimento in un ambiente eterogeneo sia dal punto di vista culturale (data la rilevante presenza di studenti internazionali) sia da quello della preparazione di base, stimola di per sé la capacità di comunicazione.
I laureati avranno buona conoscenza dell'inglese; ciò permetterà di comprendere e trasferire informazioni di carattere tecnico, scientifico e di livello specialistico negli ambiti disciplinari caratterizzanti la laurea, anche in un contesto internazionale.
I laureati saranno inoltre capaci di interagire sul piano tecnico-scientifico in ambito agronomico con interlocutori con competenze e professionalità diversificate, di collaborare e di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche differenti, sia in ambito nazionale che internazionale.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione delle prove intermedie e finali previste per le singole discipline, degli eventuali elaborati relativi alle attività pratiche e di laboratorio e attraverso la predisposizione dell'elaborato finale, esposto oralmente alla commissione di laurea, avvalendosi anche di strumenti informatici.
Autonomia di giudizio
I laureati avranno acquisito autonomia di giudizio attraverso le attività pratiche legate ai singoli ambiti disciplinari e in particolar modo durante l'esperienza di internship.
Inoltre, contribuisce all'acquisizione dell'autonomia di giudizio anche l'inserimento degli studenti in un contesto internazionale e diversificato, che stimola il confronto, favorisce il senso critico e incrementa la capacità di interazione.
Concorrono alla valutazione dell'autonomia di giudizio le attività interattive a distanza e/o in presenza, i lavori di gruppo, le esercitazioni, gli esami, la preparazione e discussione della tesi di laurea.
Inoltre, contribuisce all'acquisizione dell'autonomia di giudizio anche l'inserimento degli studenti in un contesto internazionale e diversificato, che stimola il confronto, favorisce il senso critico e incrementa la capacità di interazione.
Concorrono alla valutazione dell'autonomia di giudizio le attività interattive a distanza e/o in presenza, i lavori di gruppo, le esercitazioni, gli esami, la preparazione e discussione della tesi di laurea.
Capacità di apprendimento
Al termine del percorso formativo, i laureati avranno sviluppato quelle abilità di apprendimento che permettono di approfondire autonomamente le proprie conoscenze per un aggiornamento tecnico-professionale continuo (lifelong learning), o anche per affrontare proficuamente ulteriori studi e specializzazioni (es. dottorato di ricerca).
I laureati saranno in grado di ricercare fonti di conoscenza, valutarne la validità e l'attendibilità e di integrare le nuove conoscenze con le competenze ed esperienze pregresse.
L'acquisizione di tali capacità avviene attraverso strumenti quali: attività interattive sincrone e/o in auto-apprendimento, sintesi in forma di report, relazioni orali e scritte, ricerche bibliografiche e informative, esperienze di laboratorio e di ricerca.
La capacità di apprendimento è valutata sulla base della partecipazione alle attività interattive, della carriera individuale dello studente e del suo atteggiamento pro-attivo nella realizzazione delle attività proposte, incluse quelle per la preparazione della tesi di laurea.
I laureati saranno in grado di ricercare fonti di conoscenza, valutarne la validità e l'attendibilità e di integrare le nuove conoscenze con le competenze ed esperienze pregresse.
L'acquisizione di tali capacità avviene attraverso strumenti quali: attività interattive sincrone e/o in auto-apprendimento, sintesi in forma di report, relazioni orali e scritte, ricerche bibliografiche e informative, esperienze di laboratorio e di ricerca.
La capacità di apprendimento è valutata sulla base della partecipazione alle attività interattive, della carriera individuale dello studente e del suo atteggiamento pro-attivo nella realizzazione delle attività proposte, incluse quelle per la preparazione della tesi di laurea.
Conoscenza e comprensione
1 – Area relativa alla produzioni agricole e al sistema agro-alimentare
Il laureato magistrale possiede innanzitutto adeguate conoscenze di metodologie e strumenti finalizzati ad ottenere produzioni vegetali sostenibili e alla comprensione del sistema agro-alimentalre, con particolare attenzione all'agricoltura biologica, alla conservazione delle risorse genetiche vegetali, alla conservazione dell'agro-biodiversità e alla gestione dell'azienda agricola,
2 - Area relativa all'agroecologia e alla sostenibilità delle aziende agricole
Il laureato che sceglie di completare la formazione in ambito agro-ecologico, possiede conoscenze adeguate ad ottenere una produzione di qualità nel rispetto dell'ambiente, conosce metodi e strumenti per la difesa delle piante, per la gestione sostenibile delle risorse idriche, per la conservazione del suolo e per la realizzazione di un'agricoltura di precisione.
3 – Area relativa alla qualità e sicurezza alimentare in riferimento alla nutrizione umana
Il laureato magistrale, che orienta la propria formazione verso la qualità del cibo e della nutrizione umana, possiede conoscenze relative alle tecnologie alimentari, alla tecniche di post-produzione, ai metodi di conservazione dei prodotti alimentari e alla loro sicurezza. Conoscenze di base di princìpi di fisiologia e di nutrizione umana permettono inoltre al laureato di comprendere gli effetti dell'alimentazione sulla salute umana.
Il laureato magistrale possiede innanzitutto adeguate conoscenze di metodologie e strumenti finalizzati ad ottenere produzioni vegetali sostenibili e alla comprensione del sistema agro-alimentalre, con particolare attenzione all'agricoltura biologica, alla conservazione delle risorse genetiche vegetali, alla conservazione dell'agro-biodiversità e alla gestione dell'azienda agricola,
2 - Area relativa all'agroecologia e alla sostenibilità delle aziende agricole
Il laureato che sceglie di completare la formazione in ambito agro-ecologico, possiede conoscenze adeguate ad ottenere una produzione di qualità nel rispetto dell'ambiente, conosce metodi e strumenti per la difesa delle piante, per la gestione sostenibile delle risorse idriche, per la conservazione del suolo e per la realizzazione di un'agricoltura di precisione.
3 – Area relativa alla qualità e sicurezza alimentare in riferimento alla nutrizione umana
Il laureato magistrale, che orienta la propria formazione verso la qualità del cibo e della nutrizione umana, possiede conoscenze relative alle tecnologie alimentari, alla tecniche di post-produzione, ai metodi di conservazione dei prodotti alimentari e alla loro sicurezza. Conoscenze di base di princìpi di fisiologia e di nutrizione umana permettono inoltre al laureato di comprendere gli effetti dell'alimentazione sulla salute umana.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1 – Area relativa alla produzioni agricole e al sistema agro-alimentare
Il laureato magistrale, applicando le conoscenze acquisite, sviluppa la capacità di interpretare e analizzare il sistema agro-alimentare, di valutare e progettare per l'azienda agraria gli interventi più appropriati di carattere tecnico ed economico, relativi all'organizzazione ottimale e alla pianificazione nel lungo periodo dei processi produttivi, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti.
2 - Area relativa all'agroecologia e alla sostenibilità delle aziende agricole
Le conoscenze acquisite rendono il laureato magistrale capace di progettazione e controllo tecnologico dei piani e delle opere propri del territorio agrario, agro-industriale e agroforestale in un'ottica di sostenibilità ambientale ed economica, tramite l'utilizzo di strumenti moderni e innovativi. Inoltre è capace di valutare la necessità di interventi in difesa delle piante e di selezionare modalità di intervento compatibili con le produzioni biologiche.
3 – Area relativa alla qualità e sicurezza alimentare in riferimento alla nutrizione umana
Il laureato, tramite le conoscenze acquisite è in grado di comprendere, integrare e gestire le problematiche relative ad una produzione di qualità nel rispetto dell'ambiente, con particolare attenzione alla nutrizione e alla salute umana ed è capace di supportare la produzione di prodotti trasformati 'salutistici'. Al termine del percorso il laureato è inoltre capace di colloquiare e collaborare sul piano professionale anche con il mondo della distribuzione post-produzione e della sua trasformazione, fino ad un consumo responsabile del cibo.
Il laureato magistrale, applicando le conoscenze acquisite, sviluppa la capacità di interpretare e analizzare il sistema agro-alimentare, di valutare e progettare per l'azienda agraria gli interventi più appropriati di carattere tecnico ed economico, relativi all'organizzazione ottimale e alla pianificazione nel lungo periodo dei processi produttivi, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti.
2 - Area relativa all'agroecologia e alla sostenibilità delle aziende agricole
Le conoscenze acquisite rendono il laureato magistrale capace di progettazione e controllo tecnologico dei piani e delle opere propri del territorio agrario, agro-industriale e agroforestale in un'ottica di sostenibilità ambientale ed economica, tramite l'utilizzo di strumenti moderni e innovativi. Inoltre è capace di valutare la necessità di interventi in difesa delle piante e di selezionare modalità di intervento compatibili con le produzioni biologiche.
3 – Area relativa alla qualità e sicurezza alimentare in riferimento alla nutrizione umana
Il laureato, tramite le conoscenze acquisite è in grado di comprendere, integrare e gestire le problematiche relative ad una produzione di qualità nel rispetto dell'ambiente, con particolare attenzione alla nutrizione e alla salute umana ed è capace di supportare la produzione di prodotti trasformati 'salutistici'. Al termine del percorso il laureato è inoltre capace di colloquiare e collaborare sul piano professionale anche con il mondo della distribuzione post-produzione e della sua trasformazione, fino ad un consumo responsabile del cibo.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Dottore Agronomo e Dottore Forestale
Il Corso di Laurea magistrale in Agri-food Sustainability offre un profilo professionale in uscita, di categoria dirigenziale, idoneo ad operare nella gestione e consulenza di aziende agricole, nella catena di produzione degli alimenti a vari livelli (dalle modalità di coltivazione all'industria della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari), tenendo conto dei bisogni di un settore in rapida trasformazione.
Inoltre, il laureato magistrale può svolgere pienamente le attività previste dall'Albo professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali previo superamento dell'esame di Stato.
I principali sbocchi occupazionali sono:
- agricoltore professionista;
- dirigente/consulente di aziende agricole che operano nel campo dell'agricoltura sostenibile, sia convenzionale che integrata, o nell'agricoltura biologica;
- consulente di aziende agricole sui programmi “green” della UE coerentemente con gli interventi previsti per il rinforzo dell'eco-sostenibilità dell'economia dell'Unione Europea, con specifiche competenze su aspetti quali: normativa vigente, uso sostenibile di presìdi fitosanitari, riduzione/compensazione della CO2, conservazione e uso della biodiversità;
- consulente di aziende agricole per il miglioramento della performance produttiva, soprattutto in considerazione dell'attuale contesto di cambiamenti climatici, con specifiche competenze riguardo a scelte strategiche di impianto di nuove produzioni e di sementi adeguate nelle produzioni standard;
- consulente di aziende agricole per seguire i processi di digitalizzazione e informatizzazione aziendale (utilizzo di banche dati esterne, es. banche dati agro-meteorologici e satellitari, di reti di rilevazione a terra, sensoristica e droni);
- consulente di aziende agricole come interfaccia con le industrie alimentari per l'orientamento delle produzioni, al fine di giungere a materie prime di alta qualità, con particolare attenzione alla salute e al benessere umano;
- consulente/dipendente di enti di certificazione di prodotto, processo, qualità nell'ambito agro-alimentare, inclusa l'acquisizione di marchi europei (cfr. IGP, DOP, DOC, …);
- consulente/dirigente di servizi all'agricoltura all'interno di enti pubblici territoriali a vari livelli.
Il Corso di Laurea magistrale in Agri-food Sustainability offre un profilo professionale in uscita, di categoria dirigenziale, idoneo ad operare nella gestione e consulenza di aziende agricole, nella catena di produzione degli alimenti a vari livelli (dalle modalità di coltivazione all'industria della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari), tenendo conto dei bisogni di un settore in rapida trasformazione.
Inoltre, il laureato magistrale può svolgere pienamente le attività previste dall'Albo professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali previo superamento dell'esame di Stato.
I principali sbocchi occupazionali sono:
- agricoltore professionista;
- dirigente/consulente di aziende agricole che operano nel campo dell'agricoltura sostenibile, sia convenzionale che integrata, o nell'agricoltura biologica;
- consulente di aziende agricole sui programmi “green” della UE coerentemente con gli interventi previsti per il rinforzo dell'eco-sostenibilità dell'economia dell'Unione Europea, con specifiche competenze su aspetti quali: normativa vigente, uso sostenibile di presìdi fitosanitari, riduzione/compensazione della CO2, conservazione e uso della biodiversità;
- consulente di aziende agricole per il miglioramento della performance produttiva, soprattutto in considerazione dell'attuale contesto di cambiamenti climatici, con specifiche competenze riguardo a scelte strategiche di impianto di nuove produzioni e di sementi adeguate nelle produzioni standard;
- consulente di aziende agricole per seguire i processi di digitalizzazione e informatizzazione aziendale (utilizzo di banche dati esterne, es. banche dati agro-meteorologici e satellitari, di reti di rilevazione a terra, sensoristica e droni);
- consulente di aziende agricole come interfaccia con le industrie alimentari per l'orientamento delle produzioni, al fine di giungere a materie prime di alta qualità, con particolare attenzione alla salute e al benessere umano;
- consulente/dipendente di enti di certificazione di prodotto, processo, qualità nell'ambito agro-alimentare, inclusa l'acquisizione di marchi europei (cfr. IGP, DOP, DOC, …);
- consulente/dirigente di servizi all'agricoltura all'interno di enti pubblici territoriali a vari livelli.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
INGLESE
Competenze associate alla funzione
Dottore Agronomo e Dottore Forestale
Il percorso formativo porta all'acquisizione delle seguenti competenze:
• competenze e abilità trasversali, quali capacità comunicative, di lavoro in team, anche con professionalità diverse (ingegneri, naturalisti, ecc.), con l'uso della lingua inglese;
• competenze nell'analizzare ed interpretare la concreta situazione aziendale, con attitudine alla capacità di ascolto, mediazione e problem solving, basata su una completa autonomia di giudizio derivante dagli studi svolti;
• competenze nella gestione integrata e sostenibile dei processi produttivi aziendali;
• competenze nella ricerca di mercato, anche finalizzata all'individuazione di nuove linee produttive e nuovi sbocchi commerciali (es. e-commerce, vendite dirette aziendali on line);
• competenze nella gestione di sistemi agrari a basso impatto ambientale;
• competenze finalizzate alla rappresentazione del territorio e delle sue risorse (con uso di tecnologie avanzate);
• competenze relative alle attività di progettazione di sistemi agricoli tradizionali e/o innovativi;
• capacità di organizzare le attività di assistenza tecnica alla produzione di beni e della difesa ambientale;
• competenze relative alle attività di post-produzione, in relazione alle qualità organolettica e nutrizionale degli alimenti;
• competenze nell'ambito della pianificazione del territorio rurale e del paesaggio.
Il percorso formativo porta all'acquisizione delle seguenti competenze:
• competenze e abilità trasversali, quali capacità comunicative, di lavoro in team, anche con professionalità diverse (ingegneri, naturalisti, ecc.), con l'uso della lingua inglese;
• competenze nell'analizzare ed interpretare la concreta situazione aziendale, con attitudine alla capacità di ascolto, mediazione e problem solving, basata su una completa autonomia di giudizio derivante dagli studi svolti;
• competenze nella gestione integrata e sostenibile dei processi produttivi aziendali;
• competenze nella ricerca di mercato, anche finalizzata all'individuazione di nuove linee produttive e nuovi sbocchi commerciali (es. e-commerce, vendite dirette aziendali on line);
• competenze nella gestione di sistemi agrari a basso impatto ambientale;
• competenze finalizzate alla rappresentazione del territorio e delle sue risorse (con uso di tecnologie avanzate);
• competenze relative alle attività di progettazione di sistemi agricoli tradizionali e/o innovativi;
• capacità di organizzare le attività di assistenza tecnica alla produzione di beni e della difesa ambientale;
• competenze relative alle attività di post-produzione, in relazione alle qualità organolettica e nutrizionale degli alimenti;
• competenze nell'ambito della pianificazione del territorio rurale e del paesaggio.
Funzione in contesto di lavoro
Dottore Agronomo e Dottore Forestale
I laureati saranno in grado di:
- gestire imprese agricole nel rispetto della biodiversità e dei princìpi di sostenibilità ambientale, attraverso la conoscenza di tecnologie colturali e di marketing delle filiere agro-alimentari;
- utilizzare e valorizzare in maniera sostenibile le risorse fitogenetiche tradizionali, supportando le filiere locali;
- valutare, migliorare e certificare la qualità di processo e di prodotto anche attraverso l'impiego di metodologie innovative;
-interagire con il mondo della post-produzione e commercializzazione al fine di connettere i diversi settori della produzione agro-alimentare, contribuendo a migliorare la sostenibilità dell'attività agricola;
- realizzare attività di monitoraggio e analisi ambientale attraverso le moderne tecniche di rilevazione, rappresentazione e analisi dei dati territoriali (incluso uso di satelliti, droni, sistemi di rilevazione ad hoc a terra; informatizzazione e gestione avanzata dei dati, digital innovation);
- gestire le risorse disponibili territorialmente, in un'ottica di risparmio (acqua, fertilizzanti, ecc.) e massimizzazione della produzione;
- fornire supporto alla difesa delle colture
- utilizzare strumenti e tecniche di conservazione e protezione del suolo, al fine di preservarne la fertilità e di garantire un adeguato assetto idraulico e idrogeologico;
- guidare le pratiche agronomiche per migliorare la qualità del prodotto a diversi livelli, in particolare gli aspetti organolettici e nutrizionali e quelli legati alla salute dell'uomo e alla sicurezza alimentare;
- interagire con il mondo della ristorazione, in particolare con agriturismi e aziende agricole che offrono servizi relativi all'alimentazione, ospitalità turistica e percorsi di educazione ambientale.
I laureati saranno in grado di:
- gestire imprese agricole nel rispetto della biodiversità e dei princìpi di sostenibilità ambientale, attraverso la conoscenza di tecnologie colturali e di marketing delle filiere agro-alimentari;
- utilizzare e valorizzare in maniera sostenibile le risorse fitogenetiche tradizionali, supportando le filiere locali;
- valutare, migliorare e certificare la qualità di processo e di prodotto anche attraverso l'impiego di metodologie innovative;
-interagire con il mondo della post-produzione e commercializzazione al fine di connettere i diversi settori della produzione agro-alimentare, contribuendo a migliorare la sostenibilità dell'attività agricola;
- realizzare attività di monitoraggio e analisi ambientale attraverso le moderne tecniche di rilevazione, rappresentazione e analisi dei dati territoriali (incluso uso di satelliti, droni, sistemi di rilevazione ad hoc a terra; informatizzazione e gestione avanzata dei dati, digital innovation);
- gestire le risorse disponibili territorialmente, in un'ottica di risparmio (acqua, fertilizzanti, ecc.) e massimizzazione della produzione;
- fornire supporto alla difesa delle colture
- utilizzare strumenti e tecniche di conservazione e protezione del suolo, al fine di preservarne la fertilità e di garantire un adeguato assetto idraulico e idrogeologico;
- guidare le pratiche agronomiche per migliorare la qualità del prodotto a diversi livelli, in particolare gli aspetti organolettici e nutrizionali e quelli legati alla salute dell'uomo e alla sicurezza alimentare;
- interagire con il mondo della ristorazione, in particolare con agriturismi e aziende agricole che offrono servizi relativi all'alimentazione, ospitalità turistica e percorsi di educazione ambientale.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Obiettivo del Corso di laurea magistrale in Agri-food Sustainability è formare specialisti in ambito agronomico con competenze scientifiche e professionali di livello avanzato nell'ambito della produzione agro-alimentare sostenibile, avendo una particolare attenzione alla salute dell'ambiente e del consumatore. I laureati in Agri-food Sustainability sono dei professionisti agronomi in grado di comprendere, integrare e gestire le problematiche relative alla sostenibilità in agricoltura e alla salvaguardia dell'ambiente agro-forestale, competenti sul piano tecnico agronomico, ma anche attenti alla salute umana (in riferimento sia alla qualità e alla conservazione dei prodotti, sia alla realizzazione di prodotti trasformati 'salutistici'). Il Corso di studio fornisce competenze e metodologie per la comprensione e il cambiamento del sistema di produzione alimentare, all'interno di un contesto in veloce trasformazione. I laureati sono quindi in grado di facilitare la creazione e lo sviluppo di filiere agro-alimentari di qualità, realizzate in modo sostenibile; inoltre sono tecnici di alta formazione, capaci di colloquiare e collaborare sul piano professionale e scientifico anche con il mondo della distribuzione post-produzione e della trasformazione, fino al consumo responsabile. Il Corso di studio fornisce, inoltre, le competenze e le metodologie per trasferire conoscenze e processi innovativi alle imprese agrarie in connessione con l'industria della trasformazione e commercializzazione agro-alimentare, anche in settori in espansione come quello dei prodotti salutistici. I laureati in Agri-food Sustainability acquisiscono, infine, tutte le conoscenze necessarie per proseguire con successo percorsi di formazione superiori, quali, ad esempio, i Master di secondo livello o i corsi di Dottorato di Ricerca. Dato che il Corso di Studio è erogato in lingua inglese e considerata l'alta affluenza di studenti extra comunitari nei primi due anni di attivazione (mediamente sopra il 70%), per venire incontro alle lunghe tempistiche di rilascio del visto a questa tipologia di studenti e alla loro impossibilità di frequentare le lezioni in presenza all'inizio del periodo didattico, la modalità di erogazione del Corso viene modificata da “convenzionale” a “mista”. La porzione di CdS, in termini di CFU, erogata online si attesta comunque attorno al minimo previsto per legge per i corsi in modalità mista. In particolare, le parti teoriche degli insegnamenti previsti nel primo semestre sono erogate in e-learning, con la creazione di video-lectures, accompagnate da attività di tutoring sincrono e asincrono, in modo tale da permettere a tutti gli studenti di avviare il proprio percorso formativo, anche in caso di difficoltà logistiche. L'apprendimento viene completato attraverso attività pratiche e di laboratorio che si svolgeranno in presenza nella parte finale del periodo didattico. Potranno essere erogate in modalità di autoapprendimento anche parti di altri insegnamenti che possono portare all'acquisizione di micro-credentials, in modo tale da favorire l'apprendimento flessibile e inclusivo. L'attività didattica è organizzata in semestri e gli obiettivi sopra illustrati vengono realizzati attraverso una base comune di insegnamenti inerenti i principali ambiti disciplinari della Classe, con particolare riferimento alle produzioni vegetali (includendo in questo ambito anche le problematiche legate all'agro-ecologia e alla conservazione della biodiversità), alla fertilità e conservazione del suolo, al miglioramento genetico, nonché agli aspetti economico-gestionali e giuridici. Possono inoltre essere trattati aspetti demo-etno-antropologici delle aree rurali, inclusi gli ambiti tropicali e subtropicale da insegnamenti specifici volti ad approfondire da un lato i temi della sostenibilità in agricoltura e del rispetto dell'ambiente, dall'altro i temi della qualità dei prodotti, della loro corretta conservazione e della salute del consumatore. Il corso di studi potrà poi articolarsi in curricula dedicati alla formazione di agronomi con competenze avanzate circa gli aspetti agro-ecologici e la sostenibilità delle produzioni agricole (attraverso il potenziamento delle conoscenze agronomiche e lo sviluppo di tematiche relative alle risorse idriche e alla difesa delle colture), oppure dedicati a formare agronomi con competenze avanzate sui processi post-raccolta e trasformazione, capaci di colloquiare e connettere strettamente l'attività delle aziende agricole con quella della trasformazione degli alimenti per prodotti specifici e funzionali alla salute dell'uomo (tramite l'inserimento di insegnamenti inter e transdisciplinari dell'area chimica, medica e biologica). Un ampio lavoro per la preparazione della tesi sperimentale (internship for thesis) presso i laboratori dell'Ateneo o presso aziende agricole e/o di trasformazione, completa la formazione del laureato in Agri-food Sustainability. Il percorso formativo è strutturato nelle seguenti aree di apprendimento: AREA PRODUZIONI AGRICOLE E SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Sono inclusi in quest'area gli insegnamenti dedicati all'agricoltura biologica, alla conservazione e al miglioramento delle risorse genetiche vegetali, alla conservazione dell'agro-biodiversità e alla gestione dell'azienda agricola, ivi inclusi gli aspetti giuridici ed economici AREA AGRO-ECOLOGIA E SOSTENIBILITA' DELLE AZIENDE AGRICOLE È caratterizzata da insegnamenti che si occupano di dinamiche ecologiche degli agro-ecosistemi, gestione della biodiversità e del paesaggio agricolo e agro-forestale, qualità e sostenibilità della produzione agricola con particolare riferimento alla gestione sostenibile delle risorse idriche, alle problematiche relative alla difesa delle piante, alla conservazione del suolo e all'agricoltura di precisione. AREA QUALITÀ DEI PRODOTTI E SICUREZZA ALIMENTARE Fanno parte di quest'area gli insegnamenti che si occupano di qualità della produzione agro-alimentare, della trasformazione dei prodotti, delle tecnologie alimentari, delle tecniche di post-produzione, dei metodi di conservazione dei prodotti alimentari e della loro sicurezza per la salute. Le attività formative sono tenute oltre che da docenti dell'ateneo anche da qualificati esperti provenienti dalle aziende agricole e dall'industria agro-alimentare, in modo da facilitare il contatto degli studenti con il mondo del lavoro. Data la multidisciplinarietà dei temi che caratterizzano il percorso formativo, il Corso di studio si avvale delle competenze di altri Dipartimenti dell'Ateneo che si sono affiancati in fase di progettazione e/o contribuiscono tutt'oggi all'organizzazione dello stesso.